PSICOLOGO O PSICHIATRA: ma io da chi devo andare?

Psicologo o psichiatra? Ti sei mai chiesto qual è la differenza tra queste figure professionali, di cosa si occupano e, soprattutto, a quale professionista sia meglio rivolgersi?

È normale ci sia confusione a riguardo! Il mondo della psiche è stato per anni “tenuto alla larga”, con l’idea che chi avesse bisogno dello psicologo fosse “un po’ matto”, “con qualche rotella fuori posto” .. meglio tenercisi alla larga!
Una conoscenza di quello di cui stiamo parlando ci può forse aiutare a temere meno queste figure.

Sia lo psicologo che lo psichiatra sono figure professionali che si occupano del benessere psichico dell’individuo. Se lo psichiatra lo fa più su un piano medico e neurologico, lo psicologo se ne occupa più da un punto di vista mentale e psichico.
La scelta di rivolgersi all’uno o all’altro dipende da qual è la necessità che abbiamo in quel momento specifico e che portiamo al professionista.

PSICOLOGO-O-PSICHIATRA

A tutti noi sarà capitato almeno una volta di arrabbiarci tantissimo col nostro partner quando non ci ha fatto trovare la cena pronta dopo una lunga e stancante giornata di lavoro. Magari si è finito col discutere e mandarsi a quel paese.
Pensi che questa situazione si stia ripetendo troppe volte? Sei stanco/a ma non riesci a trattenerti? Cosa ti sta succedendo? Dovresti chiedere l’aiuto di qualcuno? Ma di chi? Quale figura fa al caso tuo?

Qual è la differenza tra psicologo e psichiatra?

Se ti rivolgi ad uno psicologo questo ti aiuterà a comprendere quali sono i comportamenti che metti in campo e che portano il clima a scaldarsi. Lavorerete insieme sul cercare di limitare i comportamenti problematici, rinforzando invece quelli positivi e utili a mantenere un buon clima e una buona comunicazione: “amore oggi sono troppo stanca/o per pensare alla cena. Te ne occupi tu mentre faccio una doccia?”.

PSICOLOGO O PSICHIATRA

Se invece il tuo obiettivo è quello di comprendere in maniera più approfondita cosa ti spinge ad essere così rabbiosa/o col partner e a non riuscire a comunicare il tuo bisogno in un modo diverso e più funzionale, uno psicoterapeuta è quello che fa al caso tuo! Non solo ti aiuterà a comprendere e modificare quali sono i comportamenti che metti in atto ma anche a comprendere da dove abbiano origine; lavorando sulle origini del comportamento si potrà quindi agire un cambiamento sostanziale che potrai poi applicare anche in altre situazioni.

E dallo psichiatra? In questo caso specifico non ci sono le condizioni per rivolgersi ad uno psichiatra. Perché? Vediamo nel dettaglio quale formazione ha ognuno di questi professionisti e di cosa si occupano.

Di cosa si occupano?

  • Lo psicologo è un professionista della salute mentale che ha studiato psicologia, ha fatto un tirocinio professionalizzante, ha superato un esame di stato e si è iscritto all’Albo degli psicologi.
    Lo psicologo si occupa di sostegno e promozione del benessere dell’individuo. Ma cosa vuol dire?
    Vuol dire che si occupa di aiutare il soggetto ad individuare e rinforzare le proprie risorse, perché possa metterle in campo nelle situazioni che gli creano disagio e che lo hanno portato a rivolgersi al professionista.
    Lo psicologo ha una formazione umanistica, quindi non può prescrivere farmaci di nessun tipo.
  • Lo psicoterapeuta è un professionista (psicologo o medico) che si è specializzato in psicoterapia.
    Cosa può fare? Come lo psicologo, si occupa di sostegno e promozione del benessere ma si occupa anche di lavorare in maniera più approfondita, aiutando la persona in un processo di cambiamento che possa essere funzionale al suo benessere.
    Lo psicologo psicoterapeuta, avendo una formazione di base umanistica, non potrà prescrivere farmaci. Lo psicoterapeuta che ha invece una formazione di base medica, potrà prescriverli.
  • Lo psichiatra, invece, è un medico che si è specializzato in psichiatria. Essendo un medico, lo psichiatra potrà prescrivere farmaci.
    Esso ha quindi un approccio di tipo biologico al problema portato dalla persona, con un’attenzione alla componente cerebrale e neuronale.
  • E lo psicanalista? Spesso quando parliamo di psicanalisti facciamo riferimento in maniera indiretta alla figura dello psicoterapeuta. Ma chi è lo psicanalista? Lo psicanalista è uno psicoterapeuta con un approccio, appunto, psicanalitico. Cosa significa? Quando uno psicologo decide di specializzarsi in psicoterapia può scegliere l’orientamento della sua specializzazione ovvero le teorie e gli approcci di riferimento, su cui basare la sua formazione prima e il suo lavoro poi. Lo psicoterapeuta che ha scelto un approccio psicoanalitico è comunemente chiamato psicanalista.
    Generalmente questo è l’approccio più conosciuto perché fa riferimento al padre della psicologia, Freud, ma sono diversi gli orientamenti tra cui si può scegliere (cognitivo comportamentale, sistemico relazionale, etc.).

Quando scegli uno psicoterapeuta scegli anche il suo orientamento!

Ma allora come faccio a capire a chi rivolgersi?

Scegli uno psicologo o uno psicoterapeuta che, dalle foto o dal primo contatto, sembra ti faccia sentire a tuo agio. Se non è il professionista indicato per te sarete insieme a capirlo e lui potrà reindirizzarti verso il professionista più indicato.
Ci trovi tutti sull’albo degli psicologi e quello degli psicoterapeuti della tua regione!

Prezio Carmela

Psicologa e psicoterapeutica ad orientamento sistemico relazionale
-Ricevo a Milano e online-
FB: https://www.facebook.com/preziocarmelapsicologa
IG: prezio_carmela